In un contesto fortemente globalizzato, le imprese, a prescindere dalle loro dimensioni, devono rinnovarsi in modo da percepire la globalizzazione come una opportunità, evitando che si trasformi in una minaccia, sottraendosi in tal modo al rischio di subire la pressione di competitors, anche geograficamente molto distanti, che via via erodono le loro quote di mercato.
Per fare ciò diventa fondamentale la gestione di nuove risorse per lo sviluppo quali le “informazioni, la conoscenze e le relazioni”.
In un mercato globale e fortemente dinamico sono cioè queste tre risorse ovvero capacità di valutare, capacità di decidere, capacità di innovare che consentono lo sviluppo adeguato delle capacità chiave per potersi porre come soggetto competitivo.
È solo mediante questi tre fattori che il “saper fare”, tipico della PMI Italiana, viene rivitalizzato in modo da diventare decisivo nei nuovi contesti competitivi.